EFT (tm) (Emotional Freedom Technique)
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Sommario

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SUGGERIMENTI VARI
SUGGERIMENTI PER UN INTERVENTO PIÙ EFFICACE


No, non è necessario crederci perché EFT funzioni. La EFT è straordinariamente efficace, nonostante il tuo scetticismo, nella misura in cui identifichi e lo applichi al VERO problema che si nasconde dietro ogni forma di assuefazione e di dipendenza, sigarette comprese.

Mi sembra normale essere scettici su qualcosa che non si conosce e, in Italia, la EFT è ancora poco conosciuta. Inoltre tendiamo a pensare che una tecnica debba essere molto complessa per essere efficace. Perciò i miei clienti, inizialmente, dubitano dell'efficacia di EFT, finché non la sperimentano personalmente (Angela Canestri)


LA EFT BREVE IN PRATICA up.jpg


Nota importante: pur avendo ottenuto risultati notevoli, EFT è ancora da considerarsi allo stadio sperimentale. Ne consegue che sia i praticanti che gli utenti sono completamente responsabili del suo utilizzo. EFT costituisce un metodo energetico anche se non è una pratica medica.

La valutazione up.jpg

La prima cosa da fare è una valutazione dei vari aspetti coinvolti nel problema che volete risolvere, e di quanto essi "pesino" sul vostro benessere o su quello della persona che intendete aiutare. La valutazione in oggetto vi darà, dopo ogni applicazione della EFT, la possibilità di conoscere quanto quell'aspetto del problema è diminuito di intensità.

Spesso un problema può essere costituito da vari aspetti, ed ognuno di essi avrà la sua importanza specifica, ovvero ostacolerà in modo più o meno forte il vostro benessere.

Pertanto, durante una applicazione di EFT rivolta ad un certo aspetto, ne può emergere un altro. Ad esempio, mentre state trattando l'aspetto "rabbia" potrebbe emergere l'aspetto "senso di colpa". In questo caso, risolto l'aspetto "rabbia", dovete iniziare a trattare il "complesso di colpa".

La valutazione in pratica up.jpg

Un modo molto valido per accertarsi dei cambiamenti avvenuti, in voi o in altre persone, è quello di valutare il problema con un numero. Si usa a tal scopo un numero da 1 a 10, che viene tecnicamente definito SUD level (Subjective Units of Disturbance, ovvero Livello Soggettivo di Disturbo), ovvero quanto il problema disturba quella data persona. Questa valutazione funziona per i dolori, per le emozioni, e persino per quelli che possono essere la malattie o i problemi immaginari.

Il numero da 1 viene utilizzato per indicare un problema minimo, mentre il 10 indica il massimo immaginabile di quello che può essere: un dolore, una tristezza, un disagio, ecc. Il numero 0 indica che non vi è più il problema, al suo posto vi è calma e distensione.

Prima di cominciare a fare il picchiettamento, è necessario spendere un po' di tempo, farsi le domande del caso ed annotare i vari livelli di SUD per i dolori o gli stati d'animo correlati al problema che desiderate risolvere.

Dopo completato un trattamento di EFT, rifate le stesse domande e prendete nota di come sono cambiate le cose. Questo serve sia per vedere come il trattamento ha funzionato e se è il caso di doverlo ripetere.

A volte, il problema può scendere da un SUD pari a 10 a uno uguale a 1, in un singolo trattamento. Più spesso, comunque, si inizia con 8 o 9 e dopo un trattamento si riduce 4 o 5. Ciò significa che il trattamento sta cominciando a funzionare, ma va ripetuto più volte.

Ora, utilizzando un numero da 0 a 10, valutate quanto in questo momento:

  • Vi sentite depressi?
  • Vi duole l'organo eventualmente malato?
  • Vi duole l'organo eventualmente ferito?
  • Avete paura delle altezze?
  • Vi disturba quel dato ricordo?
  • Odiate quella data persona?
  • Altre condizioni vostre personali

Scelta della frase per definire il problema up.jpg

Quando avrete trovato l'aspetto su cui iniziare a lavorare, lo userete per dirigere gli effetti liberatori che derivano dal picchiettamento dei punti sui meridiani. Per far ciò userete una frase che ne focalizzi il problema e ne specifichi bene le caratteristiche. Ciò è molto importante.

Ad es. se avete paura del buio non va bene la frase: "Ho paura del buio", ma una che ne contraddistigua le caratteristiche, ovvero:

  • "Ho paura del buio, perché nel buio ci possono essere i fantasmi."
  • "Ho paura del buio, perché nel buio possono arrivare i ladri e farmi del male."
  • "Ho paura del buio, perché nel buio posso sbattere su un mobile."
  • "Ho paura del buio, perché arriva l'orco e mi porta via."

Prendete perciò un po' di tempo per pensare al vostro problema, oppure ad un dolore, un timore, una malattia, una fobia, o qualcosa che vi deprime quando vi viene in mente. Pensate a qualcosa di negativo, fatto, persona o emozione, di cui sareste felici di liberarvi, ora e per sempre. Scegliete una frase che rispecchi la condizione, con le parole che per voi hanno il massimo dei significati. Più diretti e sinceri riuscite ad essere, e più profondo sarà il cambiamento che sperimenterete.

Creazione della frase iniziale up.jpg

Una volta stabilita la frase con cui identificate il vostro problema dovete aggiungervi delle parole con cui dichiarate che, comunque voi vi accettate completamente e profondamente. Supponiamo che la frase scelta per identificare il problema sia:
"Ho paura del buio, perché nel buio possono arrivare i ladri e farmi del male."

La vostra frase iniziale sarà:

"Anche se ho paura del buio, perché nel buio possono arrivare i ladri e farmi del male, mi amo e mi accetto completamente e profondamente."

Seguono altre possibili frasi per aiutarvi a formulare quella che va bene per voi. Ogni frase va completata con "mi amo e mi accetto profondamente e completamente".

  • Anche se ho l'emicrania, e mi si spacca la testa...
  • Anche se mi fa male la...
  • Anche se sono molto arrabbiato...
  • Anche se sono molto triste...
  • Anche se ho paura dei cani...
  • Anche se ho paura dell'altezza...
  • Anche se ho paura di volare...
  • Anche se ho degli attacchi di panico...
  • Anche se sono allergico ai gatti...
  • Anche se sono ansioso...
  • Anche se ho l'asma...
  • Anche se ho paura di parlare in pubblico...
  • Anche se mi sento colpevole per aver...
  • Anche se mi sento colpevole per non aver...
  • Anche se (mio padre/mia madre mi ha picchiato quando avevo 5 anni)...

Diamo un razionale alla frase iniziale up.jpg

Vi sono delle persone così identificate con il problema che lasciarlo andare significherebbe perdere una parte di sé o comunque qualche vantaggio. Questo fatto è ben riconosciuto dai psicoterapeuti che lo definiscono beneficio secondario. In EFT questo fenomeno, viene chiamato Inversione Energetica, perché si manifesta come un'inversione di polarità nei circuiti energetici che impedisce la guarigione. Questa inversione viene considerata come l'elemento primario alla base di tutti gli insuccessi.

Per meglio comprenderne i fondamenti è necessario ricordare che in tutti noi vi è un bambino (parte istintiva o emisfero destro del cervello) che non ragiona logicamente, ma istintivamente. Questa frase è un po' come prenderlo in braccio e rassicuralo dicendogli, Anche se vi è questo o quel problema... tutto va bene!.

Quando proprio non si riesce a risolvere un caso si può provare ad usare le frasi seguenti: "Anche se non riuscirò mai a superare questo problema...". - "Anche se ho paura di perdere la mia identità se lascio andare questo problema...".

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La frase ridotta o promemoria up.jpg

Prima di iniziare il picchiettamento vero e proprio dovete trovare una versione ridotta della frase iniziale che avete più sopra; qualcosa che serva come pro memoria. Se, per es., se avete usate la frase

"Anche se ho paura del buio, perché nel buio possono arrivare i ladri e farmi del male, mi amo e mi accetto completamente e profondamente", direte: "Paura del buio." Ripetendo questa frase durante il picchiettamento manterrete la mente concentrata sul problema da risolvere.


IL PICCHIETTAMENTO up.jpg

Prima di iniziare il trattamento vero e proprio, spendete un attimo di tempo per riconciliatevi con voi stessi e gli altri, dicendo con intenzione le frasi seguenti. Ricordate sempre che noi non siamo mai puniti per i nostri peccati, ma dai nostri peccati!.

  • "Io mi perdono per avere creato questo problema, e sto facendo tutto il possibile per risolverlo".
  • "Io perdono tutti coloro che hanno creato questo problema, e sto facendo tutto il possibile per risolverlo".

Picchiettamento preparatorio up.jpg

Si esegue per tre volte ripetendo con enfasi la frase iniziale mentre si picchietta il punto Karate (punto dove colpisce chi usa il Karate) o si massaggia il Sore spot (punto doloroso). Coì facendo si prepara il sistema energetico in modo che la stimolazione che farete in seguito abbia un effetto maggiore.

Mentre ripetete la fase iniziale, fate dei profondi respiri, e quando dite: "mi amo e mi accetto profondamente e completamente", fatelo con sincerità ed intenzione.

Va notato che non dovete assolutamente preoccuparvi di peggiorare le vostre condizioni, o di utilizzare una frase non proprio corretta. Nel peggiore dei casi non otterrete alcun miglioramento.

points381-790.jpg

Immagine tratta da
www.tapintoheaven.com/

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Picchiettamento completo up.jpg

Si esegue picchiettando sui punti elencati con i polpastrelli uniti dell'indice e del medio. Ad ogni punto va ripetuta la frase "pro-memoria" preparata in precedenza

Fatelo abbastanza rapidamente, il tempo di fare un respiro normale. Abbiamo notato che le persone fanno il picchiettamento con differenti velocità. Noi, generalmente, proponiamo di farlo seguendo il ritmo di "Jingle Bells", ma fatelo ad una velocità che sia confortevole per voi.

Si può usare, a piacere, il lato destro o sinistro del corpo:

  • Interno sopracciglia.
  • Lato esterno dell'occhio.
  • Sotto l'occhio.
  • Sotto il naso.
  • Sul mento.
  • Sulla clavicola.
  • A lato del torace.
  • Sopra la testa con il palmo della mano.

Valutazione del risultato ottenuto up.jpg

Riprendete nota di quanto vi disturba il problema su una scala da 0 a 10. Se non è sceso almeno a 2 è il caso di rifare tutto il picchiettamento varie altre due volte.

Come risorsa ulteriore provate a cambiare la frase che definisce il problema e le conseguenti "frase iniziale" e "frase pro-memoria". Se anche in questo modo non ottenete un miglioramento provate con la procedura standard ovvero completa, di EFT.

COME EFFETTUARE I TRATTAMENTI SUCCESSIVI up.jpg

Se la frase per focalizzare il problema fosse stata del tipo, "Anche se ho questo problema...", ed avete effettuato tutta la procedura, ma il problema, pur essendosi ridotto, è ancora presente, è il caso di cambiare l'affermazione iniziale in modo da rispettare questa nuova condizione. La nuova affermazione potrebbe essere: "Anche se ho ancora un po' di paura del buio, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Quando sarete arrivati ad una valutazione molto bassa del problema, diciamo 1 o 2, potete fare un ultimo trattamento con una frase iniziale simile a: "Io voglio completamente eliminare questo problema, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Questo è tutto!


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Avvertenze importanti (da leggere!) up.jpg

Grazie alle sue qualità, la EFT è davvero efficace sia come metodo di auto-trattamento, sia per aiutare gli altri. Pertanto essa può aiutare le persone ad ottenere quei cambiamenti che desiderano, ma non hanno l'energia o le conoscenze per fare qualcosa a tal riguardo. Molte persone sono riuscite, o hanno aiutato altri, a lasciar andare piccoli e grandi pesi e vivere in modo migliore.

Resta comunque inteso che le informazioni fornite non devono essere considerate come un corso di Psicologia o Psicoterapia, non intendono sostituirsi al medico e vogliono solo fornire delle indicazioni che sono risultate utili nella nostra professione, nella speranza che possa essere utili anche ad altri. Pertanto né l'autore e tantomeno il sito che le propone, possono essere ritenuti responsabile per qualsiasi problematica, fisica o psichica, che possa derivare da un improprio utilizzo delle informazioni proposte.

Vi sono inoltre, alcune persone sono così seriamente traumatizzate che durante la vita hanno sviluppato problemi psicologici gravi quali: personalità multiple, paranoia, schizofrenia ed altri seri disordini mentali. Pur essendo le tecniche proposte di valido ausilio anche in situazioni simili, in questi casi dovrebbero essere applicata solo da professionisti qualificati esperti in questo tipo di problemi.

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SUGGERIMENTI VARI up.jpg

Come interpretare i vari segnali che appaiono durante un trattamento up.jpg

Questi segnali sono assai importanti, in quanto sono un indicazione corporea di ciò che sta avvenendo a livello psicofisico. Vediamoli nel dettaglio:

- Sospiro. Segnala che un "peso psichico", che rallentava il sistema energetico, è stato sciolto. Si dice infatti, un "sospiro di sollievo". È di gran lunga il segnale più frequente.

- Sbadigli. Come i sospiri rappresenta una liberazione e sono spesso accompagnati da una profonda stanchezza. Indica che il corpo, liberatosi dalla tensione, desidera alcuni minuti di relax. Generalmente la persona ritorna nello stato normale entro alcuni minuti.

- Umido attorno agli occhi. Indica una migliorata funzionalità dell'attività cerebrale. Significa che è avvenuto qualche profondo cambiamento e ciò deve essere motivo di grande soddisfazione.

- Sensazione di vertigine. Denota il fatto che una tensione trattenuta da tempo si è finalmente liberata lasciano una sensazione di vuoto.

Ogni tipo di picchiettamento vi può portare dei vantaggi up.jpg

Quando picchiettate i punti relativi ai meridiani, non importa se usate una frase giusta, sbagliata, o se state in silenzio, aiutate comunque la circolazione dell'energia (Chi), e ciò vi può fare solo del bene. Il picchiettamento, infatti, stimola i meridiani, vi rilassa e vi fa sentire decisamente meglio.

Questo vale anche per i casi in cui il problema non è stato risolto, o lo è stato solo in misura minore. In questi casi si può provare ad utilizzare una frase iniziale diversa o considerare quale può essere la motivazione nascosta che tiene in vita il problema.

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SUGGERIMENTI PER UN INTERVENTO PIÙ EFFICACE up.jpg

Tratto da: www.tapintoheaven.com/2eft/efttips.shtml

Un trattamento di EFT è senz'altro uno strumento molto efficace, con esso potete raggiungere una percentuale di successi pari all'80 per cento, ma utilizzando gli accorgimenti che seguono potrete raggiungere una percentuale ancora maggiore.

Siate specifici nel trattamento up.jpg

Uno dei problemi principali per chi inizia ad usare questa tecnica consiste nel considerare il problema in modo globale, e non in tutti gli aspetti che concorrono a crearlo. Operando in questo modo è difficile ottenere dei buoni risultati e si può uscire dal tentativo piuttosto scoraggiati.

Quando definiamo il problema come: "Io non riesco ad avere una buon rapporto con gli altri", oppure "Io non riesco a perdere peso", crediamo di essere stati specifici, invece abbiamo considerato il problema in modo molto ampio e globale. Essere specifici, infatti, significa separare i vari aspetti che concorrono a generare il problema.

Questi aspetti andranno poi trattati ed eliminati uno per uno, fintanto che tutta la struttura che manteneva il problema sarà destinata a crollare. Se si riesce ad eliminare uno degli aspetti si sarà più motivati nel continuare il trattamento che si è deciso di fare.

Esempi:

"Anche se io mi sento a inadeguato nell'affrontare certi argomenti...", è più specifico che dire "Anche se io ho difficoltà nel parlare..."

"Anche se io detesto mio padre perché quando avevo 15 anni ha cercato di abusare di me...", e più specifico di "Anche se io detesto mio padre...".

"Anche se non riesco a perdere peso perché mangio troppo dolci...", e più specifico di "Anche se non riesco a dimagrire...".

Trattate i vari aspetti in modo separato up.jpg

Talvolta gli aspetti si presentano come degli impedimenti. Talvolta, mentre trattiamo un'emozione, emerge un altro aspetto del problema. Ogni aspetto fa parte del problema e va trattato separatamente affinché si possa raggiungere un completo beneficio.

Vi sono delle condizioni in cui, un dolore si riduce, ma rimane comunque un senso di fastidio e di tensione. Questi sono degli aspetti che vanno trattati per conto loro.

Pertanto, quando emerge qualcosa di nuovo, sia esso un aspetto del problema o una emozione, è necessario cambiare sia la frase iniziare che la frase pro-memoria, per fare in modo che rispecchino la nuova condizione che vi ripromettete di trattare.

Siate persistenti up.jpg

Ricordate che per ottenere il successo, mentre state trattando un aspetto, o un problema specifico e necessario essere persistenti. Anche se talvolta la EFT vi permette di ottenere dei risultati immediati, vi sono altre volte in cui solo la creatività, la pazienza e la persistenza, vi permetteranno di raggiungere il traguardo sperato.

La chiave per ottenere un vero successo è raggiungere una valutazione (SUD) uguale a 0, non solo a 2 o 3. Siate flessibile, seguite l'andamento della terapia ed adattatela alle emozioni o ai dolori man mano che essi emergono. Essi, infatti, rappresentano dei nuovi aspetti che richiedono la giusta attenzione.

Prendete la sana abitudine di porre delle domande di questo tipo: "Che cosa ti ricorda questo dolore?", "Quando lo hai provato per la prima volta?", "Che cosa ti ricorda questa emozione?", "Quando è stata la prima volta che ti sei sentito in questo stato?", "Che cosa nella tua vita ti causa il dolore alla schiena? (trattando un mal di schiena)". Queste domande, come altre simili, spesso fanno emergere un aspetto, o più di uno, che contribuiscono a mantenere il problema.











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