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Ricordiamo che le informazioni fornite non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute. I responsabili di questo sito non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso differente da quello puramente divulgativo delle informazioni fornite. |
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SUGGERIMENTI PER UN INTERVENTO PIÙ EFFICACENo, non è necessario crederci perché EFT funzioni. La EFT è straordinariamente efficace, nonostante il tuo scetticismo, nella misura in cui identifichi e lo applichi al VERO problema che si nasconde dietro ogni forma di assuefazione e di dipendenza, sigarette comprese. LA EFT BREVE IN PRATICA
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IL PICCHIETTAMENTO
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Si esegue picchiettando sui punti elencati con i polpastrelli uniti dell'indice e del medio. Ad ogni punto va ripetuta la frase "pro-memoria" preparata in precedenza
Fatelo abbastanza rapidamente, il tempo di fare un respiro normale. Abbiamo notato che le persone fanno il picchiettamento con differenti velocità. Noi, generalmente, proponiamo di farlo seguendo il ritmo di "Jingle Bells", ma fatelo ad una velocità che sia confortevole per voi.
Si può usare, a piacere, il lato destro o sinistro del corpo:
Riprendete nota di quanto vi disturba il problema su una scala da 0 a 10. Se non è sceso almeno a 2 è il caso di rifare tutto il picchiettamento varie altre due volte.
Come risorsa ulteriore provate a cambiare la frase che definisce il problema e le conseguenti "frase iniziale" e "frase pro-memoria". Se anche in questo modo non ottenete un miglioramento provate con la procedura standard ovvero completa, di EFT.
Se la frase per focalizzare il problema fosse stata del tipo, "Anche se ho questo problema...", ed avete effettuato tutta la procedura, ma il problema, pur essendosi ridotto, è ancora presente, è il caso di cambiare l'affermazione iniziale in modo da rispettare questa nuova condizione. La nuova affermazione potrebbe essere: "Anche se ho ancora un po' di paura del buio, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".
Quando sarete arrivati ad una valutazione molto bassa del problema, diciamo 1 o 2, potete fare un ultimo trattamento con una frase iniziale simile a: "Io voglio completamente eliminare questo problema, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".
Questo è tutto!
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Grazie alle sue qualità, la EFT è davvero efficace sia come metodo di auto-trattamento, sia per aiutare gli altri. Pertanto essa può aiutare le persone ad ottenere quei cambiamenti che desiderano, ma non hanno l'energia o le conoscenze per fare qualcosa a tal riguardo. Molte persone sono riuscite, o hanno aiutato altri, a lasciar andare piccoli e grandi pesi e vivere in modo migliore.
Resta comunque inteso che le informazioni fornite non devono essere considerate come un corso di Psicologia o Psicoterapia, non intendono sostituirsi al medico e vogliono solo fornire delle indicazioni che sono risultate utili nella nostra professione, nella speranza che possa essere utili anche ad altri. Pertanto né l'autore e tantomeno il sito che le propone, possono essere ritenuti responsabile per qualsiasi problematica, fisica o psichica, che possa derivare da un improprio utilizzo delle informazioni proposte.
Vi sono inoltre, alcune persone sono così seriamente traumatizzate che durante la vita hanno sviluppato problemi psicologici gravi quali: personalità multiple, paranoia, schizofrenia ed altri seri disordini mentali. Pur essendo le tecniche proposte di valido ausilio anche in situazioni simili, in questi casi dovrebbero essere applicata solo da professionisti qualificati esperti in questo tipo di problemi.
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Questi segnali sono assai importanti, in quanto sono un indicazione corporea di ciò che sta avvenendo a livello psicofisico. Vediamoli nel dettaglio:
- Sospiro. Segnala che un "peso psichico", che rallentava il sistema energetico, è stato sciolto. Si dice infatti, un "sospiro di sollievo". È di gran lunga il segnale più frequente.
- Sbadigli. Come i sospiri rappresenta una liberazione e sono spesso accompagnati da una profonda stanchezza. Indica che il corpo, liberatosi dalla tensione, desidera alcuni minuti di relax. Generalmente la persona ritorna nello stato normale entro alcuni minuti.
- Umido attorno agli occhi. Indica una migliorata funzionalità dell'attività cerebrale. Significa che è avvenuto qualche profondo cambiamento e ciò deve essere motivo di grande soddisfazione.
- Sensazione di vertigine. Denota il fatto che una tensione trattenuta da tempo si è finalmente liberata lasciano una sensazione di vuoto.
Quando picchiettate i punti relativi ai meridiani, non importa se usate una frase giusta, sbagliata, o se state in silenzio, aiutate comunque la circolazione dell'energia (Chi), e ciò vi può fare solo del bene. Il picchiettamento, infatti, stimola i meridiani, vi rilassa e vi fa sentire decisamente meglio.
Questo vale anche per i casi in cui il problema non è stato risolto, o lo è stato solo in misura minore. In questi casi si può provare ad utilizzare una frase iniziale diversa o considerare quale può essere la motivazione nascosta che tiene in vita il problema.
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Tratto da: www.tapintoheaven.com/2eft/efttips.shtml
Un trattamento di EFT è senz'altro uno strumento molto efficace, con esso potete raggiungere una percentuale di successi pari all'80 per cento, ma utilizzando gli accorgimenti che seguono potrete raggiungere una percentuale ancora maggiore.
Uno dei problemi principali per chi inizia ad usare questa tecnica consiste nel considerare il problema in modo globale, e non in tutti gli aspetti che concorrono a crearlo. Operando in questo modo è difficile ottenere dei buoni risultati e si può uscire dal tentativo piuttosto scoraggiati.
Quando definiamo il problema come: "Io non riesco ad avere una buon rapporto con gli altri", oppure "Io non riesco a perdere peso", crediamo di essere stati specifici, invece abbiamo considerato il problema in modo molto ampio e globale. Essere specifici, infatti, significa separare i vari aspetti che concorrono a generare il problema.
Questi aspetti andranno poi trattati ed eliminati uno per uno, fintanto che tutta la struttura che manteneva il problema sarà destinata a crollare. Se si riesce ad eliminare uno degli aspetti si sarà più motivati nel continuare il trattamento che si è deciso di fare.
"Anche se io mi sento a inadeguato nell'affrontare certi argomenti...", è più specifico che dire "Anche se io ho difficoltà nel parlare..."
"Anche se io detesto mio padre perché quando avevo 15 anni ha cercato di abusare di me...", e più specifico di "Anche se io detesto mio padre...".
"Anche se non riesco a perdere peso perché mangio troppo dolci...", e più specifico di "Anche se non riesco a dimagrire...".
Talvolta gli aspetti si presentano come degli impedimenti. Talvolta, mentre trattiamo un'emozione, emerge un altro aspetto del problema. Ogni aspetto fa parte del problema e va trattato separatamente affinché si possa raggiungere un completo beneficio.
Vi sono delle condizioni in cui, un dolore si riduce, ma rimane comunque un senso di fastidio e di tensione. Questi sono degli aspetti che vanno trattati per conto loro.
Pertanto, quando emerge qualcosa di nuovo, sia esso un aspetto del problema o una emozione, è necessario cambiare sia la frase iniziare che la frase pro-memoria, per fare in modo che rispecchino la nuova condizione che vi ripromettete di trattare.
Ricordate che per ottenere il successo, mentre state trattando un aspetto, o un problema specifico e necessario essere persistenti. Anche se talvolta la EFT vi permette di ottenere dei risultati immediati, vi sono altre volte in cui solo la creatività, la pazienza e la persistenza, vi permetteranno di raggiungere il traguardo sperato.
La chiave per ottenere un vero successo è raggiungere una valutazione (SUD) uguale a 0, non solo a 2 o 3. Siate flessibile, seguite l'andamento della terapia ed adattatela alle emozioni o ai dolori man mano che essi emergono. Essi, infatti, rappresentano dei nuovi aspetti che richiedono la giusta attenzione.
Prendete la sana abitudine di porre delle domande di questo tipo: "Che cosa ti ricorda questo dolore?", "Quando lo hai provato per la prima volta?", "Che cosa ti ricorda questa emozione?", "Quando è stata la prima volta che ti sei sentito in questo stato?", "Che cosa nella tua vita ti causa il dolore alla schiena? (trattando un mal di schiena)". Queste domande, come altre simili, spesso fanno emergere un aspetto, o più di uno, che contribuiscono a mantenere il problema.
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