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IL METODO DI SCELTA MEDIANTE LA EFT(tm)
by Patricia Carrington, Ph.D.
Tratto dal documento www.masteringeft.com/PDFs/TheMagicofChoicesinEFT.pdf
e tradotto liberamente dal dr. Mario Rizzi.
Sommario
IMPORTANTE.
Al fine di capire questo articolo si deve già conoscere la procedura di EFT.
Se non l'hai ancora imparata, puoi scegliere come farlo
cliccando qui.
Quando sarai pronto per iniziare la lettura di questa pagina, scoprirai che
finora hai sperimentato solo la punta di qual grande "iceberg" che prende il nome di EFT.
Nessuno di noi ha mai finito di imparare ... e negli anni a venire, si scopriranno
ancora dei nuovi modi di usare EFT.

In questa procedura, impareremo come utilizzare la EFT in modo
da poter raggiungere dei traguardi personali in modo molto più mirato di quanto
era possibile in precedenza. Questo si può fare utilizzando il "Metodo di scelta
applicato alla EFT".
Prima di iniziare a leggere come funziona questo nuovo
approccio con la EFT, è necessario conoscere che "Il Metodo di scelta applicato
alla EFT" è in qualche modo differente da ciò che si può aver imparato da Gary
Craig, dal suo manuale, dai suoi CD, da altri istruttori o dalla mia introduzione
della EFT. In effetti questo metodo estende il loro approccio.
La differenza sostanziale risiede nel fatto che quando si usa
il "Metodo di scelta applicato alla EFT" la seconda parte della frase iniziale,
ovvero: "Io mi amo e mi accetto completamente e profondamente", viene utilizzata
solo alcune volte. In effetti, si usa solo quando sembra particolarmente adatta
al caso che si sta trattando e si scoprirà che sarà estremamente efficace.
La prossima cosa che dobbiamo sapere è che, così come il
"Metodo Standard EFT" offre una affermazione che possiamo utilizzare in tutti i
casi e in tutte le circostanze (io mi amo e mi accetto completamente e
profondamente), anche il "Metodo di Scelta applicato alla EFT" propone una frase
di questo tipo, ovvero:
"Io scelgo di essere calmo e fiducioso."
Non appena avremo iniziato ad usare la frase "io scelgo di
essere calmo e confidente" mettendola al posto di "io amo e mi accetto
completamente e profondamente", ci ritroveremo già ad utilizzare, in modo molto
elementare, quello che è il "Metodo di Scelta applicato alla EFT".
Perché si usa la parola "Scelta" in questo tipo di approccio?
A questo punto ci saremo già resi conto di come la frase
iniziale della EFT, ovvero "io mi amo me stesso completamente e profondamente",
è quella che si può ben definire un’affermazione. Le affermazioni sono
delle frasi che diciamo a voce alta o ripetiamo nella nostra mente, qualche
volta persino scrivendole su un pezzo di carta. Sono delle frasi che esprimono
degli stati positivi che avremmo piacere di sperimentare oppure delle condizioni
che vorremmo che si avverassero nella nostra vita.
Per esempio, una persona sovrappeso potrebbe ripetere
un’affermazione del tipo:
"Io sono snella e bella",
oppure,
"Io peso (e qui specificare il numero di Kg che si vorrebbero
pesare nella realtà)."
Pertanto, possiamo dire che il tipo di affermazione usata
nella EFT standard, è una frase che è chiaramente contraria ai fatti reali, una
frase che pretende che sia vero il fatto che noi ci accettiamo e ci amiamo per
una data condizione, anche se a tutti gli effetti non è vero.
Queste affermazioni di tipo tradizionale sono state usate
attraverso gli anni per aiutare la gente a cambiare la loro attitudine. Una
delle più famose è stata creata nel 1800 per aumentare il livello di salute
della gente e, più o meno, diceva:
"Ogni giorno, e sotto ogni aspetto, sto migliorando sempre
di più."
A suo tempo quest’affermazione era molto popolare e vi erano
migliaia di persone che la usavano giornalmente. Va anche detto che molti di
esse dissero di sentirsi meglio e alcune hanno anche riportato notevoli
miglioramenti nelle loro condizioni di salute, risolvendo dei problemi che le
avevano afflitti per anni.
Comunque, vi è un problema con questo tipo tradizionale di
affermazioni. Il problema è che esse sono contrarie ai fatti reali, ed affermano
qualcosa che una parte di noi conosce bene che non risponde alla verità. Questo
è il motivo per cui, per molte persone, tali affermazioni spesso non sortiscono
alcun risultato oppure hanno un minimo effetto.
Che cosa accade quando utilizziamo un’affermazione che è
contraria a ciò che noi conosciamo essere vero? Succede che dentro di noi si
viene a creare una piccola voce che sussurra nelle nostre orecchie: "Ma dai? Ma
come puoi pensare una cosa del genere?".
Quando noi affermiamo qualcosa di non reale, un parte di non
perde mai di vista il fatto che ciò che stiamo dicendo non è vero. E quando ciò
accade questa piccola voce può fare in modo che l’affermazione stessa non
produca nessun effetto. Questo mancanza di risultato ha portato alla sviluppo
del "Metodo di scelta applicato alla EFT".
Per evitare di affermare qualcosa e non ottenere il risultato
desiderato, esiste un altro tipo di affermazione che risulta effettiva per un
numero di persone molto maggiore, io la chiamo "affermazione di scelta". Per
comprendere come lavora avrei piacere che tu facessi con me qualche piccolo
esperimento.
Prova a dire a voce alta:
"Io sono finanziariamente indipendente",
e poi afferma:
"Io scelgo di essere finanziariamente indipendente."
Ti sembra che queste due frasi siano differenti?
Ora afferma a voce alta:
"Io sono una persona attraente",
quindi afferma:
"Io scelgo di avere le qualità necessarie per essere
attraente."
Ti sembra che queste due affermazioni siano diverse in qualche
modo?
Prova anche ad affermare:
"Io sono creativo",
e poi afferma:
"Io scelgo di essere creativo."
Ti sembra che queste due frasi risuonino in modo diverso dentro
di te?
Guardando alle affermazioni che abbiamo fatto finora è la
prima o la seconda di ogni gruppo che ti sembra più credibile?
Quali di esse crea in te una sensazione di contraddizione?
Quale di esse risuona armoniosa ed afferma la verità?
Quale di queste affermazioni fa risuonare nella tua testa la
piccola voce che sussurra: "Ma va, ma tu credi a una cosa del genere"?
Molte persone notano una differenza nella loro reazione a
questi due tipi di affermazione. In genere l’affermazione di scelta è
sperimentata come più convincente perché non è contraria ai fatti reali, e
perciò è più facile da accettare e da credere. L’affermazione di scelta sembra
in grado di mettere la persona che la usa al posto di guida della sua propria
vita, sembra proprio che sia in grado di dare più potere.
Ora per essere sicuri che hai completamente capito il senso
di quanto detto, continuiamo il nostro piccolo esperimento.
Prova a dire:
"Io ho una casa nuova molto bella."
Certamente, se tu per caso in questo momento stai vivendo in
una casa nuova molto bella, cambia semplicemente questa frase in modo da
indicare qualcosa che tu non hai. Desidero che tu crei un’affermazione che
descriva qualcosa che ti piacerebbe avere, ma che in questo momento non hai.
Ora, considerando che tu in questo momento non hai una nuova
casa molto bella, prova a dire:
"Io scelgo di avere una nuova casa molto bella",
e nota quanto questa affermazione è diversa dalla precedente.
Quale di queste due affermazioni è più credibile? Quale di
esse fa risuonare nella tua testa quella piccola voce che dice "Ma dai, ma tu
credi a una cosa del genere"?
Molte persone scoprono che, quando dicono la prima
affermazione, sentono una specie di riserva all’interno della loro mente che
sembra tirar fuori delle conclusioni del tipo:
"Ma come puoi affermare una cosa del genere? Come puoi
affermare di avere una casa nuova e bella?"
oppure:
"Quello che dici è una gran bella cosa, magari fosse vero",
ecc.
Quando, invece, aggiungi le parole "Io scelgo" all’inizio
dell'affermazione, essa diventa molto più credibile in quanto indica che
"scegli" di avere una casa nuova e bella, e questo non offende l’immaginazione,
oppure falsifica la realtà affermando una cosa che non è vera. A tutti gli
effetti la nuova affermazione indica che hai un forte desiderio di possedere una
casa nuova e bella a fronte di una scelta personale.
Possiamo perciò dire che le parole "Io scelgo" possono fare
una grandissima differenza nell’accettabilità di un’affermazione, facendo in
modo che essa anziché lavorare solo occasionalmente, possa diventare efficace
nella maggior parte dei casi.
Non solo, ma vi è un vantaggio ulteriore.
Quando si combina un’affermazione di scelta con la EFT ne
viene fuori quello che si può dire "una carta vincente", perché questa
l'affermazione stessa diventa molto più efficace proprio per il picchiettamento
specifico della EFT.
La ragione per questo la ritroviamo nel fatto che quando si
picchiettano i punti della EFT vengono stimolati dei punti molto sensibili e
ricettivi. Per questa ragione quando ripetiamo un’affermazione, essa entra
veramente nel profondo di noi stessi. Possiamo dire che queste parole risuonano
dentro di noi in un modo diverso, che non se le ripetessimo senza picchiettare.
Questo è il motivo per cui nel "Metodo di scelta applicato alla EFT",
picchiettare mentre si ripete un'affermazioni positiva abbinata ad una scelta,
rappresenta uno strumento particolarmente efficace.
Ma, è possibile utilizzare il "Metodo di Scelta
applicato alla EFT"
in ogni occasione della vita?
Siccome un esempio vale migliaia di parole, racconterò ora
cosa è successo a Brian, un mio cliente, il quale usò questo Metodo per aiutarsi
ad uscire da una situazione realmente disagevole. Ecco come lui è riuscito nel
suo intento:
Brian era in viaggio sulla sua automobile per andare ad un
incontro per lui molto importante, in quanto il risultato di tale incontro
avrebbe potuto significare una promozione nella ditta dove lavorava. Egli si era
alzato presto ed era partito da casa in modo da poter viaggiare tranquillamente
e arrivare all’incontro tranquillo e riposato.
Purtroppo durante il viaggio accadde un inconveniente. Egli
si ritrovò imbottigliato in una coda di traffico lunga almeno mezzo chilometro.
Ovviamente, realizzò immediatamente che questo avrebbe significato arrivare
tardi al suo appuntamento, ma non vi era modo di uscirne. Cosa si poteva fare?
Egli aveva già utilizzato in passato la EFT e perciò decise
di fare qualche picchiettamento. Normalmente egli avrebbe usato la "Procedura
Standard di EFT" iniziando con una frase che avrebbe potuto essere: "Anche se io
sono molto arrabbiato e ansioso per questo ritardo, io mi amo e mi accetto
completamente e profondamente". E questo, come tutti noi sappiamo, l’avrebbe
senz’altro aiutato a ridurre il suo nervosismo.
Egli decise, invece, di usare il "Metodo di Scelta applicato
alla EFT" che aveva imparato da me qualche giorno prima. Ricordiamo che quando
si utilizza questo metodo la persona è richiesta di creare una frase dove viene
espressa una scelta che è direttamente opposta a quello che è lo stato attuale
delle cose, in un certo senso deve essere un antidoto. Pertanto Brian creò la
frase:
"Anche se mi sento arrabbiato e ansioso, io scelgo che questo
ritardo inaspettato lavori a mio vantaggio."
Come alternativa, nella seconda parte della frase avrebbe
potuto utilizzare: "Io scelgo di essere calmo e confidente quando mi presenterò
al mio incontro di lavoro", o altre frasi in grado di opporsi agli effetti
negativi del problema che stava sperimentando. L’unica regola che egli avrebbe
dovuto seguire era quella di creare una frase mirata, capace di controbilanciare
la situazione negativa e contrariare in modo specifico la situazione negativa
che stava affrontando.
La semplice affermazione di auto accettazione usata nella
"Procedura di EFT Standard" non sarebbe sta in grado di opporsi con effetti
positivi agli effetti negativi della situazione che stava sperimentando.
Quando Brian si fece un trattamento EFT con la frase "Sebbene
io sono arrabbiato e ansioso per questo ritardo io scelgo che questo ritardo
inaspettato lavori a mio vantaggio", e lo fece per parecchie volte. Il livello
d’intensità del disagio (che si misura da 0 a 10 punti), praticamente scese
quasi a 0. E questo è un successo che, noi conosciamo bene, si può raggiungere
con le EFT. Dopo di ciò egli si senti rilassato e fu in grado di accettare la
sua situazione con molta calma e filosofia. Comunque il pieno effetto del suo
approccio lo scopriremo tra poco.
Dopo alcuni minuti che egli stava aspettando imbottigliato
nel traffico, arrivò la polizia che annunciò con gli altoparlanti che il
traffico era stato dirottato su un’altra strada. Questo significava un ulteriore
ritardo al suo appuntamento in quanto avrebbe aggiunto almeno venti o trenta
minuti al suo viaggio. È chiaro che dopo aver sentito questo annuncio Brian
perse un’altra volta la calma e, come egli stesso ebbe modo di raccontare, il
suo stomaco si chiuse come se fosse stato stretto in una morsa.
Comunque quello che accadde in seguito risulta per noi molto
istruttivo.
Immediatamente dopo questa sua iniziale reazione negativa
Brian cominciò a sentire dentro di se una vocina che gli ripeteva: "Io scelgo di
fare in modo che questo ritardo inaspettato lavori a mio vantaggio". Questo
pensiero ottimistico riuscì a mandare via tutto il suo pessimismo, ed
improvvisamente gli venne l’idea di chiamare, con il telefono, le persone che
doveva incontrare spiegando loro cosa era successo e facendo in modo che essi lo
aspettassero tranquillamente.
Non solo, ma utilizzò il tempo speso nel viaggio per
pianificare e pensare al modo di condensare la sua presentazione, facendo in
modo che i suoi ascoltatori fossero ben impressionati dal suo modo di affrontare
le situazioni.
Andò a finire che egli riuscì a fare una presentazione
valida, più corta del previsto, ma più specifica e chiara. Questo soddisfò molto
le persone a cui era indirizzata che approvarono il suo trasferimento in
un’altra divisione della compagnia: il suo desiderio si era avverato!.
Questa storia fa riflettere su come sia possibile un
cambiamento di attitudine, da negativa a positiva, utilizzando il
"Metodo di Scelta applicato alla EFT".
Perché? Perché se prendiamo un pensiero negativo o una
reazione negativa e l'agganciamo ad un pensiero positivo, e quindi focalizzi su
di esso la nostra attenzione, potremo cambiare il modo di vedere cose ed
affrontarle nel migliore dei modi. Va anche detto che, anche se non ricordiamo
le parole usate per risolvere una certa situazione, quando saremo confrontati
con un’altra problematica sgradevole, sarà l'esperienza stessa a suggerirci le
parole giuste per ritrovare un atteggiamento positivo.
E ora siamo pronti per imparare i principi di base del metodo
di Scelta applicato alla EFT.

Le sei regole per utilizzare il
"Metodo di Scelta applicato alla EFT

Dobbiamo sottolineare che le parole che noi usiamo
specificando la nostra scelta sono molto critiche in quanto sono esse che
specificano cosa vogliamo ottenere. Con il passare degli anni ho perfezionato la
mia capacità nel formulare delle scelte efficaci selezionando con cura le parole
che uso per formularle. Man mano che lavoravo per perfezionarmi in questa
abilità ho scoperto un fatto interessante e cioè:
molte persone non conoscono ciò che vogliono, conoscono solo
ciò che non vogliono.
Ciò è triste perché, a causa di questo fatto, la maggior
parte delle persone è incapace di superare in modo positivo i loro problemi.
Molti, quando viene loro chiesto di formulare una scelta positiva basata su ciò
che vogliono, nella migliore delle ipotesi scelgono di migliorare la
situazione che essi non vogliono. Il modo in cui lo fanno è creando delle
comparazioni, usano infatti delle espressioni come "meglio", "un po’ di più",
ecc. per arrivare a formulare delle frasi del tipo:
"Io scelgo di sentirmi meglio."
"Io scelgo di avere più confidenza."
"Io scelgo di avere più denaro in banca.", ecc.
Devo ammettere che talvolta, data una situazione particolare,
questa è la miglior scelta che uno possa fare. Ma questo porta i suoi svantaggi
tra cui, il peggiore, consiste nel fatto che facendo delle comparazioni si
focalizza sempre l'attenzione su ciò che è negativo e si vorrebbe eliminare.
Ciò fa in modo che si mantenga nella mente l'aspetto negativo e ciò riduce
notevolmente la capacità operativa dell'affermazione fatta.
Per esempio, affermando: "Io scelgo di avere più denaro in
banca", si afferma in modo indiretto che il denaro che ho in banca è poso
rispetto alle mie necessità.
Molte persone, quando descrivono ciò che a loro non piace
della propria vita, sono molto dettagliati. Essi lo specificano fornendo molti
dettagli, talvolta anche molti più di quanti noi siamo disposti ad ascoltarne.
Essi chiariscono perfettamente ciò che vorrebbero eliminare dalla loro vita.
Esempio: "Io voglio che i miei parenti (oppure i miei figli) non mi rompano più
le scatole!".
Oppure: "Non voglio più fare un lavoro che mi costringa a
viaggiare così tanto."
E la lista continuerà in modo infinito, ma gli argomenti
trattati saranno comunque relativi a ciò che essi non vogliono, non a ciò che
essi vogliono!
La ragione per questo fatto è che spesso le persone hanno
un’idea molto chiara di ciò che a loro non piace e quasi nessuna idea, oppure
un’idea molto confusa, di ciò che esse realmente vorrebbero avere.
Probabilmente non hanno neppure speso del tempo a chiarire ciò che realmente
desiderano, in quanto sono state sempre preoccupate al riguardo di ciò che a
loro manca o di ciò che ritengono vada storto nella loro vita.
Probabilmente la nostra specie è sopravissuta finora proprio
per la sua capacità di pensare intensamente ai lati negativi della vita e
dell’ambiente, e sul modo di evitarli nel migliore dei modi. Ma ciò di cui sono
sicura è che questo tipo di approccio è davvero sbagliato quando si decide di
fare una scelta effettiva e di creare un'affermazione efficace.
In effetti, se noi manteniamo nella mente un’immagine
negativa di ciò che non ci piace, riguardo alla nostra situazione attuale,
stiamo letteralmente scolpendo questa situazione negativa nella nostra memoria e
vi sono molte possibilità che tale situazione si perpetui all’infinito.
Se, invece, immaginiamo una situazione positiva o affermiamo
che usciremo vincenti dal nostro problema, vi sono molte possibilità che
riusciamo ad affrontare la vita in modo positivo. Così, se saremo capaci di
usare le parole giuste per descrivere a noi stessi le scelte che intendiamo
fare, saremo sulla strada buona per ottenere ciò che vogliamo.
Perché le parole in una scelta sono così importanti?
Perché la nostra mente è come un computer, essa è molto,
molto letterale. Ciò significa che prende alla lettera tutto ciò che gli
diciamo. Il nostro cervello è un complesso veramente stupefacente di
comunicazioni interne con cui possiamo vivere in modo efficiente. La nostra
mente/computer è sempre li, ogni qualvolta noi ne abbiamo bisogno, e si sposta
con noi ovunque andiamo, cercando in tutti i modi di evitare un collasso del
nostro organismo. Collasso che, purtroppo, qualche volta accade lo stesso.
Comunque, come tutti i computer, il cervello umano è
incredibilmente preciso riguardo le informazioni che noi gli forniamo. La sua
esecuzione dipende proprio dalla precisione dei comandi che riceve e, come
accade in un computer, non possiamo mettere un punto al posto di una virgola. Se
noi mettiamo la virgola, lui non eseguirà il lavoro che noi gli chiediamo.
Per la stessa ragione, quando una persona decide di essere
più brava in matematica ed utilizza qualche tipo di affermazione comparativa (ad
es. "Io voglio essere più bravo in matematica"), il la mente/computer
interpreterà questo comando alla lettera e lo utilizzerà per migliorare le sue
prestazioni. Ma si potrebbe trattare di un miglioramento assai piccolo perché si
tratterebbe comunque di una risposta valida alla sua richiesta.
Perciò, se la scelta non è ben specificata, il risultato
potrebbe essere non appagante.
E tutto questo ci porta alla formulazione di una serie di
regole per creare delle affermazioni valide ed efficaci.…
Siate specifici

Quando dobbiamo fare una scelta da utilizzare con il "Sistema
di scelta applicato alla EFT", dobbiamo precisare assai chiaramente ciò che
vogliamo. La nostra scelta non deve contenere delle vaghe comparazioni del tipo
"migliore", "di più", ecc, ma deve precisare esattamente ciò che voi vogliamo
ottenere. Per esempio, un'affermazione efficace per un studente che vorrebbe
ottenere un buon punteggio a un esame di matematica, potrebbero essere: "Io
scelgo di ottenere 26 o più nel mio prossimo esame di matematica."
Questa affermazione è molto precisa e non lascia nulla
all’immaginazione. Essa è definita, specifica e qualora inserita nella frase
iniziale della EFT si presenterebbe come:
"Anche se ultimamente non ho preso dei buoni voti nei miei
esami di matematica, scelgo di prendere 90 o di più nel mio prossimo esame."
Questa affermazione ha un significato che non può essere
frainteso, ed è proprio per questo motivo che probabilmente sarà molto efficace.
Create delle scelte motivanti, che spingano

Le scelte da utilizzare con la EFT devono essere molto
motivanti per essere effettive. Questo importante ingrediente è spesso
trascurato perché la gente non riesce a comprendere quanto sia importante.
In effetti una scelta che non comprenda una motivazione è come
una pubblicità senza significati, noi la vediamo e non ci interessa, in quanto
non ci ha impressionato per niente.
Si potrebbe dire che una scelta da utilizzare con le EFT è
una specie di pubblicità fatta da me, e che io propongo a me stesso come
consumatore. Devo fare in modo da desiderare veramente di acquistare e di volere
ciò che mi viene proposto. Pertanto le parole della mia scelta devono colpirmi
davvero per fare in modo che questo succeda.
Questo è il motivo per cui io dico di utilizzare per le
scelte un linguaggio molto colorato e piacevole; un linguaggio in grado di
attirare l’attenzione nel miglior modo possibile. Pertanto suggerisco di
aggiungere alla frase di scelta qualche aggettivo che la renda più attraente. La
frase finita dovrebbe attirare la loro attenzione, così come se fosse un magnete
che li attira verso il traguardo che desiderano raggiungere.
Per dirla in un altro modo…
Il pronunciare la frase scelta da usare con la EFT dovrebbe
generare in noi qualche tipo di piacere o di conforto, proprio perché siamo
riusciti a fare una frase che ha un contenuto valido ed è molto attraente, una
frase che ci dà pace e che sentiamo giusta per ciò che vogliamo realizzare.
Dovrebbe essere talmente piacevole e attraente da darci il desiderio di
ripeterla, e ripeterla, e continuare a ripeterla.
Ora vi do alcuni esempi di cosa intendo per delle frasi
valide.
Supponiamo che noi vogliamo riuscire ad essere più bravi a
comunicare con un membro della nostra famiglia; una persona che presta poca
attenzione a ciò che gli diciamo. Una frase appropriata per una situazione del
genere potrebbe essere:
"Io scelgo di esprimere ciò che penso in modo che ciò riesca
interessante per _______ (nome della persona)".
Tale frase, in se stessa, potrebbe essere una scelta molto
efficace, volendo si potrebbe renderla ancora più attraente dicendo:
"Io scelgo di trovare un modo creativo per riuscire a
interessare ________ (nome della persona)".
La parola "creativo" in questo caso dà alla scelta un attimo
di suspense. Qualcuno potrebbe chiedersi quale potrebbe essere un modo creativo
per comunicare con quella persona. E la curiosità, lo sottolineiamo, è un
potentissimo motivatore.
Un altro modo per rendere più attraente la vostra scelta
potrebbe essere:
"Io scelgo di sorprendere me stesso trovando un modo facile e
divertente per proporre i miei punti di vista a _______ (nome della persona)".
"Sorpresa" è una parola che ci attira con molta forza.
E se vogliamo vi è un'altra possibilità per rendere la nostra
scelta ancora più attraente. Potremo infatti dire:
"Io scelgo di trovare facile e divertente il riuscire a
proporre il mio punto di vista a ______ (nome della persona)".
L’aggettivo "facile" è un modo molto valido per migliorare
una scelta. La maggior parte delle volte noi facciamo le cose molto più
difficili di quanto esse siano in realtà. Proprio per questo molte persone
riducono la loro vita in qualcosa di estremamente grigio e triste. Ma se
qualcosa sembra facile allora il nostro atteggiamento cambia completamente.
Per esempio, siccome non amo scrivere, e desidero fare in modo
che per me lo scrivere questo libro diventi facile, utilizzerò la frase: "Anche
se mi annoio terribilmente nel battere a macchina, io scelgo di trovare la
scrittura di questo libro facile e divertente", e vi assicuro che questa è una
scelta molto significativa.
Una delle scelte più utili e valide che io ho trovato, mi è
venuta in mente qualche anno fa quando un mio amico disse a una collega che era
ansioso di afferrare tutto ciò che avrebbero sentito detto nel corso che stavano
frequentando: "Jack... facciamo in modo di frequentarlo nel modo più naturale
possibile."
Questo non solo ha aiutato Jack ma ha anche fatto in modo che
nella mia mente si formasse quella che io chiamo "la scelta sempre utile per una
vita effettiva". Ed è il scegliere di lasciare che le cose scorrano
naturalmente. Questa scelta può essere applicata a quasi tutte ciò che
incontriamo nella vita. È una scelta capace di farvi fare una vita molto più
vivibile e divertente. Io la uso frequentemente e così pure fanno i clienti a
cui l’ho insegnata. Tale scelta ha cambiato radicalmente il modo in cui io
affronto tante cose. E spesso ricordo a me stessa di usarla, usarla e usarla
ancora.
Provatela!
Un’altra modo di aggiungere una forte motivazione ad una
scelta è la parola "divertimento", così come nella frase:
"Io scelgo di trovare divertente fare i miei esercizi di
matematica."
Oppure,
"Io scelgo di trovare divertente il pensare a nuove idee per
questo progetto."
Tutti noi amiamo fare delle cose divertenti. Esse ci attirano
veramente. Così alcune delle frasi che potremmo utilizzare per le nostre scelte
sono:
"Scelgo di riuscire a farlo facilmente…"
"Io sorprendo me stesso per…"
"Trovo un modo creativo per…"
"Trovo divertente…"
Vi sono anche degli aggettivi che possiamo utilizzare per
rendere la scelta più motivante: Ad esempio:
- confortevole,
- soddisfacente,
- delizioso,
- ingegnoso,
- sicuro,
- inaspettato,
- ecc.
Una volta che abbiamo capito il modo di fare una scelta
valida saremo noi stessi a inventare nuovi modi per creare una frase capace di
farci raggiungere il traguardo desiderato; per farci ottenere ciò che vogliamo;
farci arrivare dove vogliamo; fare in modo che ciò che desideriamo venga
attratto a verso di noi irresistibilmente. Quando riusciremo a fare delle scelte
del genere, vi assicuro che avremo già vinto mezza battaglia.
Stabilite un risultato che sia il migliore possibile

Questa regola potrebbe sembrare ovvia, ma molta gente non la
considera a meno che qualcuno non gliene specifichi l'importanza. La regola di
base è quella di essere assolutamente sinceri in ciò che chiediamo. Noi dobbiamo
scegliere ciò che realmente vogliamo nella profondità di noi stessi, non ciò che
pensate che noi dovremmo avere. Dobbiamo anche specificare un risultato che sia
il migliore possibile di quanto possiate immaginare.
Vediamo qualche esempio pratico.
Supponiamo di desiderare un nuovo appartamento. Non sarebbe
sufficiente specificare nella scelta che vogliamo un nuovo appartamento, perché
un appartamento potrebbe essere nuovo per noi, ma consistere in una soffitta,
essere in una casa senza ascensore, avere un riscaldamento inadeguato, essere
poco luminoso, ecc. Letteralmente parlando, per noi sarebbe comunque un "nuovo
appartamento".
Pertanto, una frase molto più precisa per questo tipo di
necessità potrebbe essere:
"Io scelgo di vivere in un appartamento conveniente,
soleggiato e delizioso."
Questa scelta non mette la persona in condizione di dover
spendere più soldi ma, senz’altro, le permette di ottenere il migliore dei
risultati.
Ricordo una volta che lavoravo con un cliente la cui macchina
mostrava chiaramente dei segni di deterioramento. Egli avrebbe voluto comprare
una nuova automobile ma non riusciva a trovare il denaro per acquistarla. Quando
gli chiesi che cosa egli desiderava realmente ottenere, egli mi disse
semplicemente che desiderava avere una nuova automobile.
A un primo esame questa potrebbe sembrare una buona scelta da
usare con EFT, invece non è efficiente come sembrerebbe essere. Se quella scelta
si fosse realizzata egli si sarebbe potuto trovare con ogni tipo di automobile.
Di certo un’automobile che era nuova per lui, ma magari pronta per essere
rottamata, oppure con un motore che consumava tropo carburante; pesante da
guidare; difficile da parcheggiare, ecc. In verità possedere una nuova macchina,
al posto di quella vecchia, non era ciò che realmente desiderava.
Quando incoraggiai quest’uomo ad immaginare la macchina
ideale che lui avrebbe voluto avere, cominciò a dare libero corso alla sua
immaginazione. Per aiutarlo a formulare una buona scelta gli feci alcune
domande. Per esempio, di che marca avrebbe dovuto essere, di che colore avrebbe
voluto che fosse, di che tipo di comfort avrebbe voluto che la macchina fosse
dotata, se avrebbe realmente voluto una macchina nuova nel senso di appena
uscita dalla fabbrica oppure di seconda mano. In breve, che cosa egli voleva
veramente nel profondo di se stesso.
Quando ebbe risposto a tutte queste domande, scrisse: "Io
scelgo di avere una Impala della Chevrolet, fabbricata nel 1997, che è veramente
un gioiello". Stabilendo questa scelta molto più specifica e positiva, egli ha
immediatamente dato del potere a se stesso, in quanto divenne molto più motivato
a fare ciò che era necessario per acquistare proprio quella macchina e
nessun’altra.
È molto interessante come questa storia è andata a finire.
Circa un mese dopo avere fatto questa sua scelta e avendola utilizzata con le
EFT un paio di volte al giorno, egli riuscì a trovare un modo molto ingegnoso
per finanziare il suo acquisto ed alla fine riuscì a comperare l' automobile
desiderata.
Se avessi utilizzato la "EFT Standard", avrei creato una
frase iniziale del tipo: "Anche se non sono in grado di acquistarla, scelgo di
avere una automobile Impala della Chevrolet che si guida magnificamente".
Lavorando con questa frase egli avrebbe potuto provvedere un veloce e potente
mezzo per far scendere questo desiderio nel suo subconscio, aiutarlo a rimuovere
i suoi blocchi e farlo arrivare ad acquistare un’automobile.
Stabilite un risultato che sia il migliore possibile

Coloro che hanno lavorato con le affermazioni o con qualunque
altra tecnica suggestiva, conoscono bene quanto la mente/computer dell’uomo sia
letterale. Per questo delle parole o delle frasi negative, inserite in
un’affermazione possono diventare qualcosa da evitare nel maggior modo
possibile. Quando stiamo cercando di dare dei comandi a noi stessi è sempre
meglio essere il più positivi possibile… e le affermazioni sono proprio dei
comandi che noi diamo a noi stessi!.
Per formulare una frase di scelta, dobbiamo assolutamente
evitare delle parole o frasi negative del tipo "no", "non", "mai", "non voglio",
"essere libero da", ecc.
Ecco un esempio di modo sbagliato per creare una scelta per
EFT:
"Io scelgo di essere libero del mio mal di testa."
Il modo giusto di formulare la frase per la situazione
precedente potrebbe essere:
"Io scelgo di sentirmi con la testa leggera, a mio agio e pieno
di salute."
Ed è sorprendente quanto spesso questa regola non viene
osservata. Vorrei sottolineare ancora una volta come il fatto di usare delle
scelte positive sia proprio ciò che crea la differenza tra un trattamento che
fallisce oppure uno che porta al successo desiderato.
Stabilite un risultato che sia il migliore possibile

Questa regola è importante, vi sono infatti delle persone che
fanno delle scelte per cambiare il comportamento degli altri, come se avessero
il diritto di gestire la vita altrui; un diritto che non ha nessuno di noi.
Generalmente, essi fanno questo errore perché:
1. Desiderano che l’altra persona agisca in modo diverso da
come sta agendo, oppure veda la vita nel modo in cui essi stessi la vedono.
Alcuni esempi:
- "Io scelgo che Mary mi ami."
- "Io scelgo che i miei colleghi di lavoro pensino che io sia in gamba."
- "Io scelgo che Giovanni capisca il mio punto di vista."
2. Desiderano mare del male a un’altra persona. Esempio:
- "Io scelgo che Tizio abbia a soffrire per questa cosa terribile che ha
fatto."
3. Desiderano che ad un’altra persona accada qualcosa di
buono oppure che guarisca. Esempio:
- "Io scelgo che Mary guarisca rapidamente dalla sua malattia."
La gente talvolta mi chiede se vi è qualche problema a fare
delle scelte per gli altri, specialmente quando tale scelta sembrerebbe
apportare dei benefici. Per rispondere, vi dirò che non esistono delle regole
determinate, perché questa è un’area molto difficile da trattare ma, di primo
acchito, suggerirei un modo per fare delle scelte utili per gli altri senza,
però, controllarli o manipolarli.
Ho imparato a rispettare la regola di non fare le scelte che
devono fare gli altri durante un corso di "DMA" che frequentai nel 1980. Da
allora ho aderito a questa regola perché la sento vera dentro di me. Questa
regola trova la sua spiegazione nel fatto che non è etico interferire nel modo
in cui una persona vive perché lei potrebbe seguire un percorso che noi non
possiamo neanche immaginare.
Sia che voi lo crediate oppure no è chiaro che vi è un
elemento manipolativo e una puntina di arroganza nell’azione di scegliere per
qualcun altro quello dovrebbe essere o fare. Questo va oltre lo scopo del
"Metodo di Scelta applicato alla EFT" che è stato elaborato per darci il potere
di creare ciò che desideriamo della nostra vita.
Vi sono, comunque, dei modi in cui il sistema delle scelte
può essere utilizzato per gli altri in modo da non essere manipolativo. Per
esempio, la scelta
- "Io scelgo che Mary guarisca rapidamente dalla sua malattia."
potrebbe diventare:
- "Io scelgo di essere felice perché Mary è guarita completamente dalla
sua malattia".
Qui la persona sta facendo una scelta riguardo della sua propria
reazione a Mary, qualche cosa che è proprio dentro nella sua giurisdizione e
molto effettivo nella scelta da usare con EFT.
Ricordo che una volta ho aiutato una donna a formulare una
scelta che aveva a ce fare con il suo capo. Ella aveva una forte impressione che
il suo capo non apprezzasse il suo lavoro e aveva creato la frase: "Io scelgo
che il mio capo mi apprezzi." Gli spiegai che, per le ragioni che abbiamo
visto, non era una scelta accettabile in quanto ella non poteva scegliere un
nuovo comportamento per il suo capo, gli suggerii perciò di dire:
"Io scelgo di rendermi conto che il mio capo mi apprezza."
Ella usò la nuova scelta per una settimana e quindi mi venne
a raccontarmi del risultato. Durante quella settimana aveva iniziato a notare
diversi modi in cui, a tutti gli effetti, il suo capo la stava apprezzando e la
cosa la lasciò molto sorpresa. Questo deve aver cambiato il modo in cui lei si
comportava nei confronti del suo capo perché, alla fine della settimana, egli
andò da lei e, in un modo alquanto strano dato il suo carattere le disse: "Hai
fatto un buon lavoro Mary". Due atteggiamenti di antipatia
erano stati trasformati in simpatia!
Un secondo esempio riguarda una persona che era convinta di aver
ricevuto un torto da un'altra e cercava qualche modo in cui vendicarsi. A questo
punto si potrebbe fare una scelta che cambia il modo di percepire l'evento. La
persona offesa potrebbe allora fare una scelta del tipo:
"Io scelgo di accettare che questa cosa che mi ha ferito non
mi può più fare alcun male."
Oppure,
"Io scelgo di essere libera dalle conseguenze di questa
bruttissima azione."
Le scelte di questo tipo possono stabilire un bilanciamento
interno e liberare una persona dai suoi desideri di vendetta perché, dopotutto,
quando cerchiamo di fare qualche vendetta è perché noi stiamo cercando un modo
di ribilanciarci interiormente. Se otteniamo questo bilanciamento con la EFT non
vi sarà più nessun desiderio di vendicarsi e possiamo tener da parte la nostra
aggressività per quelle situazioni in cui realmente dobbiamo difendere noi
stessi.
Teniamo perciò presente che possiamo sempre scegliere
il modo in cui percepire qualsiasi fatto, cosa o persona.
Quando volete fare una scelta per un’altra persona,
ovviamente una scelta che le porti del bene, senza assumervi la pretesa di
conoscere qual'è la cosa buona per lei, è sufficiente aggiungere alla scelta che
avete fatto la frase "se ciò è giusto per il suo massimo bene". Usando questa
opzione per una persona che è ammalata, si potrebbe creare la frase:
"Io scelgo di fare in modo che Giovanna guarisca velocemente
dalla sua malattia, se ciò è giusto per il suo massimo bene."
Facendo in questo modo ci assicuriamo che non stiamo
decidendo ciò che è la cosa migliore per Giovanna, però nello stesso tempo
esprimiamo il desiderio che essa possa ristabilirsi e stare bene.
Mi auguro che questo abbia risposto alla domanda, i dettagli
non hanno molta importanza perché ciò che conta è l’intento che ci mettiamo
quando ci troviamo in queste situazioni. Ciò che va sottolineato, è che non
dobbiamo mai agire basandoci sul fatto che pensiamo di avere il potere di
cambiare il destino di un’altra persona. Le nostre parole devono perciò essere
formulate per portare il massimo aiuto, senza che vengano imposte le nostre idee
sull’altra persona. Non ho mai visto questa regola fallire, e posso dire la sua
applicazione ha sempre dato risultati positivi, sia per la persona che ha emesso
la scelta, sia per la persona a cui era indirizzata.
Fate delle scelte che siano facilmente pronunciabili

1. Non usare frasi troppo lunghe o troppo complicate per formulare la vostra scelta.
Vi sono delle persone che sbagliano perché fanno frasi
troppo lunghe al fine di "specificare bene" ciò che desiderano. Questo,
ovviamente, è comprensibile, ma non è una buona idea perché, utilizzando la
EFT, dovete utilizzare la frase per ogni picchettamento ed è bene che tale
frase sia chiara, breve e significativa.
Pertanto una scelta sbagliata potrebbe essere:
"Io scelgo di comprendere come _____ (nome della
persona) sia veramente poco sicura quando parla e tenta di far credere
che si è realizzata nella vita, e di riuscire a confortarla e aiutarla a
esprimersi, al posto di irritarmi e magari arrabbiarmi."
Questo è un modo costruttivo che può risultare molto
utile per chi la dice, ma non è conforme a quanto si richiede da una
scelta che andrà utilizzata con la EFT. Una scelta migliore potrebbe
essere quella di scrivere i dettagli di ciò che si vuole ottenere su un
pezzo di carta, al fine di stabilire esattamente cosa dire.
Una frase corretta, per la situazione che abbiamo
appena esaminato, potrebbe essere:
"Io scelgo di comprendere che cosa _________ (nome
della persona) sta facendo in questa situazione e di esserle utile e di
conforto."
Questa frase, in fin dei conti, dice le stesse cose
di quella precedente, ma in modo molto più succinto ed è perciò molto
più facile da ricordare quando la useremo picchiettando i vari punti
della EFT.
2. Evitate parole di difficile pronuncia.
Se andiamo a vedere, è veramente molto facile pensare
una frase per la nostra scelta che abbia un senso compiuto, ma questo
fin quando non la pronunciamo ad alta voce. Può infatti succedere che
quando ci ritroviamo a pronunciarla a voce alta, più di una volta le
parole da dire ci creano delle difficoltà nella pronuncia. Pertanto è
molto importante che, dopo aver elaborato una frase di scelta, noi la
pronunciamo a voce alta.
Usando frasi lunghe o difficili da pronunciare,
oppure grammaticalmente scorrette, si creeranno dei problemi di
pronuncia, e ciò potrebbero distrarci seriamente dal lavoro che stiamo
facendo. Tutto questo potrebbe farci sentire inadeguati o poco sicuri a
riguardo del trattamento che stiamo facendo.
Un esempio di una frase difficile da pronunciare
potrebbe essere:
"Io scelgo di rispondere a qualsiasi cosa che
qualsiasi persona mi sta dicendo, con maggiore confidenza di quanta
confidenza io abbia avuta finora."
In teoria la frase rappresenta una buona scelta, ma
l’articolazione delle sue parole potrebbe probabilmente creare degli
inciampi nella pronuncia, a meno che voi la scriviate e la teniate
davanti a voi mentre praticate il picchiettamento. Vi suggerisco
pertanto di cambiare le parole della vostra scelta, qualora
riscontrerete qualche difficoltà mentre la pronunciate a voce alta.
Ricordate che c’è sempre un modo più semplice di dire le stesse cose che
intendete esprimere.
Per esempio, la scelta di prima potrebbe essere
riscritta così:
"Io scelgo di rispondere a ciò che gli altri mi
chiedono con una sorprendente confidenza e chiarezza."
Va anche notato che in questa seconda frase non si
utilizza la parola "maggiore", che è un modo non ben definito di
specificare che cosa si vuole, cosa che andrebbe possibilmente evitata
quando si formula una vostra scelta. Non solo, ma in questa seconda
frase c’è la parola "sorprendente" la quale fornisce una notevole
motivazione.